Cerca
  Porto
    Oggi
    Giornale di bordo
    Il Punto
    Glocal
    Dicono
    Otium
    Serbatoio
    Mappa
    Bottiglie
 


Links 
www.popica.org/d...
 
www.aduc.it
 
www.redattoresoc...
 
www.noidonne.org...
 
www.lavoce.info/...
 
www.quadrantefut...
 
www.luzzatti.it
 
www.cooperazione...
 
www.cslegacoop.c...
 
www.ica.coop/al-...
 


Home » Il Punto »
» Sotto cat.
Il Punto

Per ripartire

Dopo un lungo silenzio torna l’invito di mareaperto: “salpiamo insieme”. Da dove, verso dove, per quali vie?

Le vie sono quelle del ragionare disincantato e insieme animato da passione. La meta verso cui issare nuovamente le vele è quella di sempre degli uomini e donne di buona volontà: migliorare la vita di ciascuno promovendo la rispettosa convivenza di tutti e la collaborazione a fini comuni. Meno semplice è descrivere il porto di partenza.

Forse è proprio questo l’impegno più vero: non appena lo si assume trascolora in qualcosa di assai più vasto, più importante, più comune. Che importa sapere da dove parte il narratore, l’analista, l’architetto? Ciò che subito risalta è l’oggetto della storia, della ricerca, del progetto. E’ lo stato del mondo: di quello globale così come di quello, a diverso titolo, locale.

Per usare una crasi entrata nell’uso, quel che importa è ciò che rivela uno sguardo “glocal”. Lo sguardo che mareaperto cercherà di gettare, proponendo una lettura del presente che non sia smemorata né ignara della prospettiva futura. Lo sguardo di chi è convinto che comprendere il contesto, la dimensione spaziale, relazionale, temporale in cui viviamo e operiamo, è l’unico modo per sperare di poterne incidere il guscio invece di restarne prigionieri, agitati da un moto inconsulto e impotente.

Sarà questo il primo impegno: allungare il cannocchiale glocal per guardare lontano, ma badando bene a tenerne uniti i pezzi. Perché solo così lo strumento funziona: leggere il lontano a partire dal vicino, capire il vicino attraverso i suggerimenti che vengono dal più lontano orizzonte.

Qualche esempio, qualche cenno al volo, per cominciare.

Molti nodi stanno venendo al pettine, in questo avvio del nuovo secolo. Nodi globali, conseguenza della fine di tutto un mondo: l’unicità della superpotenza solitaria dopo il crollo del partner-avversario sovietico, con tutto ciò che questa solitudine comporta per il governo del mondo, per le istituzioni internazionali, per le prospettive di una convivenza pacifica fra le nazioni. Ancora nodi globali, come la stretta drammatica in cui si trova l’ambiente planetario, che insieme allarma i più e mette in crisi le vecchie strategie ambientaliste. Nodi che imbrigliano l’Europa del dopo euro, forte di un’inedita capacità attrattiva, di un allargamento di cui è difficile determinare i confini, forte della propria capacità di espandere la democrazia per contagio e non con le armi, ma incapace di definire per sé e per il mondo una propria leggibile identità, e di proporsi come nuovo soggetto propulsore della storia mondiale. Nodi che toccano l’Italia, minacciata da un declino ormai non solo annunciato, incapace di far fruttare le proprie risorse di iniziativa, di cultura, di bellezza, rattrappita in un sistema sociale statico e in una gabbia di interessi politici cristallizzati, incapaci di guardare al domani.

Nodi che è possibile affrontare solo se li si comprende, con lo sguardo glocal, come elementi di un’unica rete, intricata ma al fondo leggibile. Perché, secondo il vecchio adagio della nostra Repubblica, non c’è futuro per l’Italia se non in Europa, ma questo futuro non si può né intuire né costruire se non si intende l’Europa come soggetto attivo della scena mondiale e come identità al cui edificio contribuire in prima persona. Perché non c’è futuro per l’Europa se il consolidamento e la fioritura della sua identità non sono intesi come fattore di governo democratico, quindi di pace e di sviluppo, per tutto il mondo. Perché non c’è futuro per le nazioni del mondo se non si è capaci di imporre alla rete dei loro rapporti il passaggio ormai urgente da arena selvaggia dove solo il più forte, il più ricco, il più spregiudicato, il più violento può prevalere, a tessuto di regole condivise in cui le energie, le aspirazioni, le necessità di tutti trovino adeguato spazio d’espressione e una disciplina equa, comunemente accettata, cui sottomettersi. Perché la cura dell’ambiente, che è il teatro della storia umana, cessi di concepire se medesima come semplice diga contro lo sfruttamento incondizionato delle risorse e divenga fattore essa stessa di una qualità nuova dello sviluppo umano: da intendere anche, e in primo luogo, come costruzione di un ambiente amico, dove sia bello vivere.

 
 
   Gallery   
 
 






didascalia foto...
Visite: 24


  
SILVIO & BENITO

Questa volta non è stata solo una gaffeSILVIO E BENITO: DUE “CAVALIERI” GEMELLI? Il termine “gaffe”, applicato alle sortite del presidente del Consiglio, meriterebbe un uso più parsimonioso. Di tali uscite inappropriate e imbarazzanti il guitto governativo ne ha sfornato un tale interminabile rosari...

[Continua...]


ANTIFASCISMO ADDIO

Il lungo addio all’antifascismo Come molti ricorderanno, la prima, vistosa “discesa in politica” di Silvio Berlusconi precedette di parecchi mesi la presentazione del suo partito nuovo di zecca alle elezioni politiche. Era alle viste, in quell’autunno del 1993, l’elezione del sindaco di Roma: i due ...

[Continua...]


LA CHIESA E LE REGIONALI

BAGNASCO IN CAMPO


ABORTO ED ELEZIONI

BAGNASCO IN CAMPO Non va probabilmente lontano dal vero l’interpretazione che più d’uno ha dato della sortita preelettorale del card. Bagnasco: e cioè che i suoi bersagli principali siano le candidate alla presidenza delle Regioni Piemonte e Lazio, immuni l’una e l’altra dall’accodarsi alla campagna...

[Continua...]


LADRI DI FIDUCIA

Non è la prima volta che ne leggiamo sui giornali, ne sentiamo e vediamo in tv. Ma la ripetizione non può renderci assuefatti, non frena il brivido nella schiena e il senso di orrore che la notizia ci provoca. Un bimbo di pochi mesi massacrato dalla madre e dal convivente: aggredito, martoriato, ucc...

[Continua...]


PRETI PEDOFILI

Il celibato come alibi  La vicenda dei preti pedofili, assai imbarazzante in  primo luogo per la Chiesa e per i fedeli in buona fede, ha riportato alla ribalta una vecchia questione: quella del celibato ecclesiastico. Da più parti si è sostenuto che fra le cause prossime del comportamento a dir poco...

[Continua...]


PD, DOPO LE PRIMARIE IN PUGLIA

I BUCHI D’UNA STRATEGIALa prima affermazione  di Pierluigi Bersani, appena eletto segretario del PD con una votazione ampiamente maggioritaria sia degli iscritti sia degli elettori partecipanti alle primarie, fu: ora si apre una grande stagione di alleanze. La seconda: basta fare solo opposizione, b...

[Continua...]


Craxi oltre le diatribe

 IL SOGNO PROIBITO DEL COMPAGNO BETTINO Bettino Craxi: statista o malversatore, fiero esiliato o latitante pervicace? Era da attendersi che il decennale della morte del politico milanese in terra di Tunisia avrebbe riacceso una disputa annosa. E la disputa, puntuale, si è riaccesa: temperata ma non ...

[Continua...]


IL PD E LA MAREA VIOLA

Quando le alleanze frenano l’alternativa 1. La prima affermazione pubblica di Pierluigi Bersani all’indomani del risultato delle “primarie” che, a conferma della votazione congressuale, lo avevano eletto segretario del PD, fu più o meno questa: “si apre ora una grande stagione di alleanze”. Con ciò ...

[Continua...]


ICONE NAZIONALI E UMANITA' NEGATA

CROCIFISSI  E  POVERI  CRISTI Ha qualcosa di surreale la quasi unanime levata di scudi del mondo politico italiano nei confronti della  pronuncia della Corte europea dei diritti dell’uomo contro l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche. Ciò per parecchie ragioni. 1.      In primo luogo pe...

[Continua...]


VOCI DI DONNE

FINO  A  QUANDO  GRIDA  NEL  DESERTO?A Roma un sabato d’ottobre. Mentre a Messina si piangono i morti, mentre il Cavaliere tesse coi suoi la fase conclusiva del progetto piduista e il PD affronta lanciando le primarie il culmine del suo defatigante congresso, alcune centinaia di donne di età diverse...

[Continua...]


Berlusconi e le donne - FRECCE ... TRIPOLORI

L’ufficiale che le comanda ha parlato chiaro: le “Frecce Tricolori” tracceranno il tricolore italiano nei cieli della Sirte. Oppure se ne torneranno a casa. Senza il bianco e il rosso, quel verde, caro oltre che ai… Verdi e a Bossi anche a Gheddafi, non può essere sparato dalla nostra pattuglia acro...

[Continua...]


I CONTI CON QUESTA ITALIA

Lo dicono in molti: la lunga parabola del Cavaliere potrebbe avere ormai imboccato la fase discendente (vedi, in questo stesso sito, "E dopo?...", dove si fornisce un'argomentazione più distesa). La notizia, salvo verifica, dovrebbe riempire di allegria i suoi avversari, che nello strapote...

[Continua...]


PRESIDENTE RESISTENTE?

Credevamo nel Berluscòn fazioso. E invece lui ci smentisce: ormai è davvero il super-presidente di tutti gli italiani, il pifferaio di Hamelin che tutti se li porta appresso. E tutti – o quasi – a cantarne le lodi sulle note delle marcette composte per lui dall’Apicella di turno. Solo che questa vol...

[Continua...]


verso le elezioni europee

CHI  MANDARE  A  STRASBURGO? C’è qualcosa che non convince nella disputa fra il PD e il PDL in materia di candidature alle elezioni europee del prossimo giugno. Da un lato, la posizione espressa da Franceschini sembra non solo accampare ottime ragioni, ma anche introdurre una significativa novità in...

[Continua...]


Silvio fra le rovine

SCIACALLONI La proposta di Berlusconi di istituire uno specifico reato di “sciacallaggio”, per il quale prevedere sanzioni certe e rigorose, è di quelle fatte per suscitare un vasto e pressoché unanime consenso. Come non provare un vero e proprio senso di repulsione per coloro che, approfittando di ...

[Continua...]


DOPO IL MERCANTE IN FIERA

                                    COME RISPONDERE ALLA SFIDA? Non è difficile immaginare Piero Gobetti che si rivolta nella tomba. Forse qualcuno doveva spiegare al Mercante in Fiera (di Roma) che “La rivoluzione liberale” è il titolo di un celebre saggio (e prima ancora lo era stato di una rivist...

[Continua...]


LA CRISI DEL PARTITO DEMOCRATICO

Il PD verso l’estinzione?QUALCHE IDEA PER IL DOPO-WALTERPerché Walter Veltroni, dimettendosi dalla segretaria del Partito Democratico, ha lasciato che la sua creatura, divenuta “nave sanza nocchiero in gran tempesta”, rischiasse di terminare anzitempo la propria breve e inconcludente esistenza? Si p...

[Continua...]


QUELLI CHE 'MA QUESTO OBAMA...'

L’ingresso di un afroamericano alla Casa Bianca è la grande novità mondiale di questo secolo: evento inatteso e quasi incredibile; spiraglio di futuro non solo per le minoranze etniche degli States ma per tutti gli esclusi del mondo; passaggio che consente di guardare oltre la crisi che affligge il ...

[Continua...]


OBAMA'S PEOPLE

Abbiamo avuto, noi cittadini del mondo nell'anno di grazia 2008, una ventura non comune: assistere a quello che può definirsi su serio, e non per retorica sciocca, un fatto di portata storica. La vittoria senza se e senza ma, il 4 novembre, del giovane senatore Barack Obama nella corsa alla Casa Bia...

[Continua...]


SALVATE IL SOLDATO OBAMA

Certo, se accadrà, sarà un fatto di quelli che cambiano in un colpo solo la visione delle cose cui milioni, miliardi di abitanti della Terra erano da sempre abituati. E potrà per ciò stesso cambiare il corso delle cose del mondo. Se accadrà… Il giorno in cui queste noterelle vengono buttate giù, in ...

[Continua...]


PER UN PARTITO "CONTENDIBILE"

Tanti medici si assiepano attorno al capezzale del Partito Democratico. E assomigliano, dietro gli accenti spesso melliflui e i volti compunti, ai quattro corvi-necrofori che fanno visita a Pinocchio malato. Forse una valutazione meno parziale di quelle che vanno per la maggiore consentirebbe di con...

[Continua...]


YES, WE CAN

(DISCORSO DI BARACK OBAMA APPENA ELETTO PRESIDENTE) Salve, Chicago. Se lì fuori c'è ancora qualcuno che dubita del fatto che l'America sia il luogo dove ogni cosa è possibile, che si chiede se il sogno dei nostri fondatori è ancora vivo, che ancora dubita del potere della nostra democrazia, questa n...

[Continua...]


QUALCHE DOMANDA A MICHELE SALVATI

Di fronte a eventi di grande e drammatica portata ci sono diversi atteggiamenti possibili, tutti resi leciti dalla portata – appunto – grande e drammatica degli stessi eventi. A un estremo c’è l’atteggiamento catastrofista, che in genere paralizza ogni possibilità di reagire razionalmente. E c’è all...

[Continua...]


IL TRIONFO DELL'UNFIT

Quasi un plebiscitoAl nuovo quadro politico-parlamentare determinatosi con le elezioni del 13-14 aprile sembra far riscontro, all’indomani della formazione del governo, un vero e proprio cambio di fase. Una fase, quella che sembra aprirsi, caratterizzata da una sostanziale scomparsa della funzione d...

[Continua...]


ROMA FASCISTA?

La paura e la speranza[1]  Dunque la capitale d’Italia, città medaglia d’oro della Resistenza, la città delle Fosse Ardeatine, la città dove, a Porta San Paolo, già il 10 settembre 1943 si ebbe il primo importante episodio di resistenza agli invasori tedeschi con la partecipazione fianco a fianco di...

[Continua...]


Una moratoria sull'aborto?

LA (POCO) SANTA ALLEANZA DI GIULIANO FERRARA1. Il direttore di un giornale “indipendente e laico”, nonché ideatore e conduttore di una delle più vivaci trasmissioni televisive di dibattito e approfondimento politico-culturale, all’indomani del bel successo in sede ONU dell’iniziativa italiana di mor...

[Continua...]


E' NATO IL PD: NOTERELLE DALLA SALA PARTO

Dunque è nato! Ed è un bimbo robusto e vivace: tre milioni e passa di donne e uomini con la scheda e l’obolo in mano, a far la fila davanti ai seggi fin dal primo mattino di una splendida domenica di sole, non si trovano tutti i giorni. Né in tutti i paesi. Anzi, come hanno notato con orgoglio promo...

[Continua...]


CASTALAND

Non capita spesso che un libro d’inchiesta divenga rapidamente un bestseller. E’ capitato qualche mese fa a “La casta” di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, valenti giornalisti del Corriere della Se-ra. La casta in questione, come tutti sanno, è quella dei politici di professione con annessi e conn...

[Continua...]


Walter

La seconda via Auguri a Walter Veltroni nel momento in cui si mette al timone del vascello il cui varo è previsto per il 14 ottobre. Ne avrà bisogno. Anche se sembra che il sindaco di Roma abbia ben chiara, prima ancora dell’I care di don Milani, una delle frasi storiche attribuite al generale De Ga...

[Continua...]

Gioventù drogata?

Ma quanta droga!Circola troppa droga, in Italia. E non solo in Italia. Si produce troppa droga (oppio, per la precisione), in Afghanistan. Tanta droga, tanto oppio, in Afghanistan. Pare sia l’80% di tutto quello che si produce nel mondo. Addirittura, l’economia dell’Afghanistan si regge attualmente ...

[Continua...]

Politica - Walter Tocci sul Partito Democratico

SE FOSSE UN VERO PARTITO DEMOCRATICO…  Domande sulla riforma della politica   di Walter TocciPrendo sul serio la proposta del partito democratico.  Molto sul serio. Provo, anzi, a trarne tutte le conseguenze, in modo se possibile ancora più convinto di coloro che lo proposero, sì con largo anticipo,...

[Continua...]


Richiedi informazioni Invia la pagina Stampa la pagina

Mare Aperto di Stefano Sacconi   

- Roma
E-mail: mail@mareaperto.net
Realizzazione web by euchia